DOMANDE FREQUENTI

Hai dubbi o vuoi approfondire un argomento specifico?

Ecco una pratica guida per conoscere il mondo delle assicurazioni, da consultare ogni volta che vuoi.

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Secondo art. 737 del codice civile la collazione ereditaria è l’atto con cui i figli, i loro discendenti e il coniuge del defunto conferiscono alla massa ereditaria – intesa come l’insieme dei beni che saranno oggetto di eredità – tutti i beni mobili e immobili ricevuti a titolo di donazione dal defunto quando questi era in vita.

L’atto di donazione è un vero e proprio contratto, sottoscritto attraverso un documento pubblico davanti a un notaio, alla presenza di almeno due testimoni che non siano parenti, coniugi o affini o direttamente coinvolte nell’atto. Si può donare una casa o altri immobili di proprietà ad uno o più eredi, ma le donazioni possono riguardare anche terreni, denaro, quote azionarie, quote societarie o veicoli.

Il testamento olografo è una forma testamentaria regolamentata dall’art. 602 del codice civile. Per essere valido un testamento olografo deve essere interamente ed esclusivamente scritto a mano, datato e sottoscritto dal testatore che non è obbligato ad avvalersi di un notaio per la sua redazione e successiva conservazione

No, il termine rischio qui non è contemplabile. La successione patrimoniale è un evento certo e, almeno una volta, ci interesserà direttamente (quando dovremo lasciare il nostro patrimonio a familiari ed eredi). Ci sono poi molte persone che beneficiano in vita del lascito di qualcun altro.

Il rischio, se così vogliamo definirlo, sta nel non sapere quando avverrà e cosa comporterà.

Gli eredi legittimi sono coloro ai quali si andrebbe a devolvere l’eredità in assenza di testamento, e sono il coniuge, i figli e i parenti entro il 6° grado.
I legittimari sono invece coloro che hanno comunque diritto alla “legittima”, cioè ad una quota del patrimonio: il coniuge, i figli e, in assenza dei figli, i genitori del defunto.

Gli eredi legittimi ricomprendono quindi i legittimari, se esistenti.

La legge italiana designa come erede legittimo, ai sensi dell’art. 565 c.c, il parente più stretto come il coniuge, i discendenti ossia i figli, gli ascendenti ossia i genitori, i collaterali dunque i fratelli e le sorelle, gli altri parenti del/la defunto/a e infine lo Stato.

Certo! Siamo a tua disposizione in modo pratico e veloce: puoi richiedere un preventivo compilando il form nella pagina specifica o inviando una richiesta tramite chatbot Serena [attivalo cliccando sul pulsante in basso a destra] oppure scrivendoci all’indirizzo assistenza@assit.it.

A seguito della tua richiesta, fissiamo un incontro dal vivo o online per parlare delle tue esigenze e definire insieme quali sono gli obiettivi della consulenza.

La consulenza verte su vari aspetti, concentrandosi sulle aree di tutela per te più importanti: capacità di produrre reddito, protezione salute, casa, famiglia, impresa, tutela dei dipendenti, tutela del patrimonio, investimenti, previdenza integrativa.

In alcuni casi ti potremmo richiedere dei documenti aggiuntivi [ad es. il tuo estratto conto contributivo Inps o cassa previdenziale] per restituirti un’analisi approfondita e totalmente personalizzata.  

Per saperne di più sul nostro metodo visita la pagina www.assit.it/consulenza.

Titolare del trattamento dati ai sensi delle leggi vigenti è Assit srl Unipersonale. 

La gestione dei dati è regolamentata dagli accordi sulla privacy che potrai visionare prima di qualsiasi invio.

Le informazioni inserite nel sistema sono al sicuro, vengono utilizzate per il solo scopo richiesto e non vengono cedute a terzi.

Per ricevere un preventivo senza impegno ci sono tre opzioni:

  1. Se presente sul sito vai alla pagina specifica del prodotto/servizio di tuo interesse e compila il modulo di contatto.
  2. Compila il form generico nella sezione Contatti & Faq > Parla con Noi. Nel box “Commento” potrai inserire qualche dettaglio in più sulla tua richiesta.
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 Il nostro team ti risponderà quanto prima!

Un consulente, a differenza di un qualsiasi agente tradizionale o comparatore di polizze online, ha l’obiettivo di analizzare e di identificare prima i reali bisogni del cliente, assistendolo nella scelta della soluzione più adatta. Ha inoltre il compito di verificare se ci sono già coperture attive e se queste rappresentano una tutela efficace nel caso in cui un determinato evento si verificasse.

Rivolgendosi ad un consulente assicurativo non si è vincolati all’acquisto di polizze o servizi.

È opportuno assicurare la casa per il valore di ricostruzione a nuovo calcolato al momento della stipula della polizza. Ovviamente il valore dovrà adeguarsi via via che il tempo passa. L’adeguamento si può facilmente ottenere sottoscrivendo polizze indicizzate.

La regola proporzionale, prevista dall’articolo 1907 del Codice Civile, richiede che le somme assicurate o il valore complessivo per ogni categoria di beni indicata in polizza devono corrispondere al valore effettivo dei beni assicurati.

Quindi, se si verifica un sinistro e siamo in presenza di una somma assicurata inferiore al valore effettivo dei beni, la regola proporzionale comporta una proporzionale riduzione dell’indennizzo.

Questo meccanismo ha naturalmente un riflesso nel calcolo del premio: il premio pagato è infatti calcolato sul valore dichiarato dall’assicurato.

Per maggior chiarezza consulta l’esempio.

È una forma di assicurazione per la quale la società assicuratrice, prescindendo dal valore complessivo dei beni, indennizza i danni sino alla concorrenza della somma assicurata, senza l’applicazione della regola proporzionale.

È una formula assicurativa particolarmente indicata quando si intendono assicurare oggetti di particolare valore artistico (oggetti preziosi, collezioni, etc). Serve a evitare che in caso di danno vi sia diversità di valutazione sull’entità dello stesso.

Occorre elencare dettagliatamente le cose assicurate, indicando il relativo valore per ciascuna di esse; detto valore sarà accettato preventivamente dalle parti e contrattualizzato.

Garanzia tipica delle assicurazioni contro i danni alla persona. Essa consiste nel versamento di una somma, da parte dell’assicuratore, per ogni giorno di inabilità conseguente ad infortunio oppure per ogni giorno di degenza in istituti di cura dovuta a infortunio o malattia.

In caso di infortunio devi dare avviso scritto all’Agenzia presso la quale hai stipulato la polizza, oppure alla sede della società, nel più breve tempo possibile.

Tale denuncia deve contenere descrizione dell’infortunio, luogo, giorno, ora, cause che lo hanno determinato; deve essere inoltre corredata del certificato medico sulla natura delle lesioni, con relativa prognosi circa la ripresa dell’attività lavorativa da parte dell’infortunato.

Successivamente occorre inviare all’agenzia i certificati medici sul decorso delle lesioni.

Se il certificato di guarigione definitiva attesta la presenza di postumi di invalidità permanente, l’Assicurato è invitato dalla società a recarsi ad una visita presso un fiduciario medico legale Italiana Assicurazioni, che indicherà al liquidatore incaricato i termini corretti dell’indennizzo.

Le “carenze” stabiliscono a partire da quando le garanzie hanno effettivamente inizio sia per le patologie non note sia per la gravidanza e le eventuali complicanze.

Per quanto riguarda le polizze ‘infortuni’, la validità della copertura inizia a partire dalle ore 24.00 del giorno in cui è stato stipulato il contratto assicurativo.

È un termine utilizzato nelle polizze malattie rimborso spese nel caso in cui l’Assicurato sia ricoverato in struttura pubblica e il ricovero sia a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale; in questo caso, nonostante l’Assicurato non abbia sostenuto in proprio alcuna spesa, la società riconosce comunque una diaria per ogni pernottamento.

Puoi usufruire della detrazione fiscale del 19% dei premi di competenza pagati con il limite di € 1.291,14 nei seguenti casi:

Garanzie infortuni:

  • garanzia morte: premio interamente detraibile nei limiti precedentemente indicati

  • garanzia invalidità permanente:
    – parziale detraibilità, nei limiti precedentemente indicati, per la componente di premio relativa alla copertura della invalidità permanente non inferiore al 5%

  • garanzia invalidità permanente grave: premio interamente detraibile nei limiti precedentemente indicati

  • garanzia rendita vitalizia: premio interamente detraibile nei limiti precedentemente indicati

  • altre garanzie: premio non detraibile

Garanzie malattie:

  • garanzia invalidità permanente: premio interamente detraibile nei limiti precedentemente indicati

  • garanzia rendita vitalizia: premio interamente detraibile nei limiti precedentemente indicati

  • altre garanzie: premio non detraibile

Le polizze infortuni commercializzate da Italiana Assicurazioni sono:

Tandem: è il prodotto flessibile e modulabile grazie ad un’ampia gamma di combinazioni e coperture. Garantisce una completa protezione della persona e del suo nucleo familiare per gli eventi che possono compromettere l’integrità fisica.

Protezione 9:  è una polizza con coperture standardizzate che permette di assicurare l’intero nucleo familiare come risultante dallo stato di famiglia al momento del sinistro. Il Contraente può personalizzare la copertura scegliendo di limitare la garanzia ai soli infortuni subiti a causa di circolazione ottenendo così una riduzione del premio.

Over Target:  grazie ad una formula economicamente vantaggiosa ti offre protezione dagli infortuni, con una specifica attenzione agli eventi di particolare gravità. Ti protegge sia durante l’attività professionale sia durante lo svolgimento di attività quotidiane in casa, così come in vacanza e nella pratica di hobby e sport.

H24:  è un prodotto che coniuga costi contenuti ad un ampia offerta di garanzie per infortuni professionali ed extraprofessionali.

Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in un anno dalle singole scadenze. Gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione e dal contratto di riassicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.

Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in un anno dalle singole scadenze.
Gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.

No. Se l’auto non è di nuova proprietà, la classe non può passare da un soggetto ad un altro se non in particolari condizioni, ad esempio tra moglie e marito se in regime di comunione di beni.

Sì, ma a due condizioni:

  • che il nome del proprietario del nuovo veicolo sia lo stesso di quello vecchio;
  • che l’assicurato dimostri di essersi disfatto del proprio automezzo.

Non ci sono norme di legge che disciplinino come quest’ultima dimostrazione debba essere data.
Tuttavia, è ragionevole pensare che:

  • in caso di vendita o di affidamento della vecchia vettura in permuta a un concessionario o a un commerciante di veicoli, sia richiesta una copia dell’atto di vendita;
  • in caso di affidamento della vecchia auto in conto vendita, ci voglia la copia della procura a vendere;
  • in caso di furto, sia sufficiente una copia della denuncia;
  • in caso di demolizione, si deve presentare alla compagnia una copia del demolitore autorizzato.

Comunicalo subito alla Compagnia fornendo copia della denuncia di furto presentata all’Autorità competente. Il contratto è risolto a decorrere dalle ore 24 del giorno in cui hai prestato denuncia all’autorità stessa. La Compagnia corrisponderà all’Assicurato, il rateo di premio della garanzia RCA e delle eventuali garanzie Rischi Diversi, ad esclusione della garanzia furto (al netto di imposte ed oneri parafiscali) relativo al periodo intercorrente tra la data di risoluzione contrattuale e la data di scadenza della rata di premio pagata. Qualora il furto avvenga nei quindici (15) giorni successivi alla data di scadenza semestrale del certificato di assicurazione (art. 1901 del Codice Civile), sei tenuto al pagamento del premio della rata scaduta, fermo quanto stabilito al comma precedente.

Si, se presenti la richiesta di subentro della nuova autovettura entro 60 mesi ed a patto che sia intestata al medesimo proprietario.

E’ una condizione contrattuale cha dà la possibilità all’assicurato si sospendere la propria polizza se si prevede di non utilizzare il veicolo assicurato per un periodo di tempo (generalmente non inferiore ai 3 mesi consecutivi e non superiore ai 12 mesi). Va fatta comunicazione direttamente alla compagnia di assicurazione riconsegnando i documenti di polizza: certificato di assicurazione, contrassegno e carta verde.

Sì. I contratti di assicurazione prevedono oltre all’assicurato, altri due soggetti: l’intestatario al PRA, che è il proprietario del veicolo come risulta dal libretto di circolazione, ed il contraente, cioè chi stipula e paga la polizza. Quindi, si può stipulare una polizza con contraente ed intestatario del veicolo che non siano la stessa persona. Inoltre il contraente può essere diverso da una annualità all’altra e può utilizzare la classe di merito del proprietario del veicolo, purché questi rimanga invariato.

È il documento che certifica la “storia assicurativa” ovvero che certifica la presenza o l’assenza di sinistri Responsabilità Civile Auto (R.C.A.) nel corso degli anni. Inoltre, sull’attestato di rischio viene riportata la classe Bonus/Malus maturata in base al numero di sinistri provocati dal veicolo assicurato.

Clausola del contratto di assicurazione obbligatoria R.C. auto che prevede la variazione del premio in funzione del verificarsi o meno di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo di tempo predeterminato.
L’IVASS (ex ISVAP) ha stabilito una scala classi univoca per tutte le compagnie, ferma la facoltà di ogni compagnia di creare una scala di classi personalizzata. Infatti i contratti provenienti da altre compagnie saranno assunti osservando la classe di merito denominata Classe di Conversione Universale (CU), mentre quelli provenienti dalla stessa compagnia saranno assunti con la classe di merito interna della compagnia stessa.

La formula bonus/malus prevede che, al momento della stipulazione della polizza RC Auto, venga assegnata una classe di merito in base alla quale è calcolato il premio da pagare.

Italiana Assicurazioni prevede 30 classi di merito per le autovetture: dalla 1N, la migliore, alla 18, la peggiore; 20 classi di merito per gli altri tipi di veicoli: dalla 1, la migliore, alla 20, la peggiore. L’attribuzione della classe di merito avviene sulla base di regole prestabilite, riportate in dettaglio nelle condizioni di assicurazione.

In occasione del rinnovo, il contratto scalerà di una classe di merito se nel corso dell’annualità non sono stati pagati sinistri o non sono stati denunciati sinistri comportanti lesioni a persone. Al contrario, se sono stati pagati uno o più sinistri o denunciati sinistri con danni a persone, la classe di merito sarà maggiorata secondo regole evolutive riportate nelle specifiche tabelle all’interno delle condizioni di assicurazione.

È da sottolineare che il contraente può, al fine di evitare o ridurre la maggiorazione della classe di merito, rimborsare, all’atto del rinnovo della polizza, gli importi liquidati da Italiana per tutti o parte dei sinistri pagati nell’ultima annualità.

In proposito, qualora il sinistro rientri nell’ambito della procedura di risarcimento diretto, ai sensi dell’art. 149 del Codice delle Assicurazioni, occorre effettuare, preventivamente, la richiesta alla Stanza di compensazione c/o CONSAP – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.a. – Via Yser n. 14 – 00198 ROMA (www.consap.it), per conoscere gli importi dei sinistri pagati a titolo definitivo.

Sono carrozzerie selezionate dalla compagnia di assicurazioni che permettono di riparare il veicolo senza anticipare i costi di riparazione in quanto il riparatore riceve il pagamento direttamente dalla compagnia.

Documento che attesta l’estensione dell’efficacia dell’assicurazione obbligatoria R.C.A ai danni provocati dalla circolazione del veicolo assicurato in alcuni paesi esteri, la cui sigla sia indicata (e non sbarrata) sulla stessa carta verde. La carta verde non è necessaria per la circolazione dei veicoli nei paesi dell’Unione Europea, in quanto il contratto R.C.A, già di per sé, ha efficacia territoriale corrispondente all’intero territorio dell’Unione stessa. In mancanza di tale documento deve essere stipulata una polizza di frontiera. Vedi U.C.I.

E’ la classe di Conversione Universale, introdotta dal 1° novembre 2005, come disposto dalla circolare IVASS (ex ISVAP) n. 555/D. Si tratta di una scala di classi di Bonus Malus (da 1, la migliore, a 18, la peggiore) applicabile alla maggior parte dei veicoli assicurati e le cui regole di evoluzione ed assegnazione sono valevoli per tutte le compagnie di assicurazione.

E’ la tariffa che ogni compagnia applica ad una certa classe CU per calcolare il premio. In quest’ambito, per premiare maggiormente i clienti virtuosi, le compagnie istituiscono anche classi inferiori alla 1.
La classe interna, per sua definizione, non può essere riconosciuta quando si cambia compagnia: fa fede sempre e soltanto la classe CU.

La classe di merito indica la posizione dell’assicurato all’interno della scala prevista per il sistema tariffario Bonus Malus. Le classi di merito sono 18 e corrispondono a livelli di premio crescenti: dalla classe 1 (migliore) alla 18 (peggiore). La prima volta che si stipula una polizza per un nuovo veicolo viene attribuita la classe 14, detta anche “classe di ingresso”. Ogni anno, alla scadenza del contratto, si passa a una nuova classe, in funzione della presenza o assenza di incidenti con colpa nell’anno precedente.

Meglio conosciuto con il nome di “Modulo Blu” è il modulo previsto dalla legge per denunciare il sinistro alla propria compagnia di assicurazione.
Contiene tutti i dati relativi al sinistro, identificazione dei conducenti, dei veicoli, degli eventuali testimoni e feriti, nonché la dinamica del fatto. Qualora il modulo sia presentato a firma congiunta, si presume che il sinistro si sia presentato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze descritte nel modulo stesso.

Condizione che si verifica quando in un sinistro, tra due o più veicoli, è possibile riscontrare le responsabilità di due o più soggetti coinvolti.
Il risarcimento dei danni viene ridotto in misura proporzionale alla percentuale di colpa di ciascuno. Se non vi sono elementi certi per stabilire la responsabilità, si ricorre all’art. 2054 del Codice Civile, secondo il quale entrambi i conducenti si presumono responsabili in misura uguale.

Documento che, con il certificato d’assicurazione, certifica l’assolvimento dell’obbligo di assicurazione.
E’ il documento rilasciato dall’assicuratore contenente il nome della impresa di assicurazione, l’indicazione del numero di targa del veicolo o del numero di telaio del ciclomotore e la data di scadenza del periodo per il quale è stato pagato il premio. Nel linguaggio comune, è chiamato con il termine improprio di “tagliando” o “talloncino”.
Sulle auto, il contrassegno deve essere esposto sul parabrezza del veicolo assicurato: ha lo scopo di agevolare le autorità competenti ad accertare l’osservanza dell’obbligo di assicurazione, nonché i terzi danneggiati nell’identificare l’impresa di assicurazione di chi ha causato un incidente.

Tutela l’auto da ogni evento naturale che potrebbe danneggiarla, quale grandine, trombe d’aria, tempeste, uragani, frane, smottamenti di terreno.

Prevede il rimborso dei danni causati al veicolo assicurato da eventi socio politici quali scioperi, tumulti popolari, sommosse, atti di terrorismo, sabotaggio, vandalismo.

Fondo avente lo scopo di provvedere alla corresponsione dell’indennizzo in caso di danni provocati da autoveicoli o natanti non identificati, non assicurati o assicurati presso imprese che si trovino in liquidazione coatta amministrativa al momento del sinistro o che vi vengano poste successivamente. Il fondo è gestito dalla CONSAP (Concessionaria servizi assicurativi pubblici).

Puoi mantenere la classe di merito quando cambi il veicolo e questo è intestato al medesimo proprietario oppure al socio di una società di persone o, in caso di comunione dei beni, al coniuge.

Tale disposizione si applica anche in caso di mutamento parziale della titolarità del veicolo che comporti il passaggio di proprietà da una pluralità di soggetti ad uno soltanto di essi.

​Il contratto è concluso con il pagamento del premio ed entra in vigore alle ore 24 del giorno in cui il pagamento viene effettuato, oppure alle ore 24 del giorno di decorrenza, se successivo.

Ti ricordiamo, infatti, che se la data di decorrenza della polizza è successiva rispetto alla data di esecuzione del pagamento, la copertura partirà dal giorno di decorrenza della polizza.

La normativa di riferimento è contenuta nel Capo XX del Libro IV del Codice Civile (articoli dal 1882 al 1932) e nel recente Codice delle Assicurazioni (d. lgs. n. 209 del 7 settembre 2005).

È inoltre compresa in norme speciali inerenti l’esercizio di Impresa.

No, la copertura rimane sospesa dalle ore 24 del 15esimo giorno dopo la scadenza concordata per il pagamento del premio (vedi la polizza) e riprende alle ore 24 del giorno di pagamento.
Va comunque precisato che, se sono trascorsi meno di sei mesi dalla scadenza del premio o delle rate di premio, previo pagamento delle rate insolute, il contratto può tornare in vigore. Se invece sono trascorsi più di sei mesi dalla scadenza del premio o delle rate di premio il contratto non è più valido per legge. Quanto detto vale nel caso di polizza che preveda il tacito rinnovo. In assenza di tacito rinnovo se il cliente non paga il premio entro 15 giorni dalla scadenza il contratto è considerato risolto

È la comunicazione che il contraente deve inviare all’assicuratore, o viceversa, entro i termine di preavviso fissato dal contratto, per evitare il tacito rinnovo di questo. Generalmente entro 30/60 giorni prima della scadenza annuale del contratto. Dal 2013 il tacito rinnovo è stato abolito, le Compagnie assicurative non possono più introdurre la clausola del rinnovo automatico nei contratti per l’assicurazione auto e moto.

Nell’assicurazione R.C.A è il diritto della compagnia di assicurazione di chiedere al Contraente il rimborso dei danni comunque liquidati, in considerazione dell’inopponibilità delle eccezioni contrattuali nei confronti del terzo danneggiato sancita dalla legge (comma 2 art. 144 del Codice delle Assicurazioni).

È la data a partire dalla quale entra in vigore il contratto assicurativo stipulato, così come indicata sulla polizza stessa. L’orario di inizio della copertura dei contratti assicurativi, salvo diversa indicazione, è di norma alle ore 24.00 del giorno indicato.

S’intende la diminuzione patrimoniale subita dall’assicurato in conseguenza di un sinistro. Può essere diretto o indiretto a seconda che sia o meno conseguenza diretta del sinistro stesso. Il danno può essere di natura patrimoniale, se incide sul patrimonio o sulla salute, oppure di natura non patrimoniale.

​Il questionario di adeguatezza è un questionario volto a verificare che la proposta che stai acquistando sia adeguata alle tue esigenze assicurative e la sua compilazione è obbligatoria per anche per la vendita sul nostro sito. Le domande che ti saranno proposte in fase di acquisto della polizza sono relative alle tue esigenze assicurative. Se queste dovessero presentare delle incongruenze con la composizione del prodotto che stai acquistando, visualizzerai un apposito messaggio online e potrai scegliere di modificare la proposta o di prosegu​ire ugualmente.​

E’ la persona, fisica o giuridica, che stipula il contratto di assicurazione e che è obbligata a pagare il premio previsto da tale contratto.
Il contraente può non coincidere con l’assicurato. Le due figure coincidono quando il contraente assicura un interesse di cui è titolare, ad esempio un veicolo di sua proprietà.

Se il contratto è “con tacito rinnovo” occorre inviare una lettera raccomandata (per la garanzia Responsabilità Civile obbligatoria derivante dalla circolazione dei veicoli a motore è sufficiente un fax) all’Agenzia presso la quale è stato stipulato il contratto o alla sede Italiana Assicurazioni, nei tempi indicati nelle condizioni generali di assicurazione.

In caso di sinistro occorre inviare la denuncia (ossia la descrizione dell’evento e dei danni, circostanze di luogo e di tempo, testimonianze, Autorità intervenute) alla tua Agenzia oppure alla sede Italiana Assicurazioni.

Alla denuncia devono far seguito, nel più breve tempo possibile, le notizie, i documenti e tutto ciò che è relativo al sinistro stesso.

Se già Cliente di ASSIT ? SI allora puoi effettuare la tua denuncia online cliccando qui

Blue Assistance è la società del Gruppo di Italiana Assicurazioni che esprime e rende concreto il concetto di cura nei confronti del cliente. È, infatti, il punto di riferimento nel momento del bisogno, con una specializzazione particolare: l’assistenza sanitaria e l’assistenza in auto, in casa, nella vita personale.

Al momento della sottoscrizione della polizza viene consegnata una tessera che riporta il numero verde da chiamare in caso di necessità.

Il servizio è attivo:

  • per i servizi di assistenza (ad esempio dell’auto o della casa), 365 giorni l’anno, 24 ore su 24

  • per i servizi di consulenza medica, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24

  • per i servizi di prenotazione sanitaria, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, e il sabato dalle 8 alle 12

Per saperne di più visita la pagina dedicata a Blue Assistance.

Per più motivi. Innanzitutto la polizza condominiale potrebbe prevedere solo alcune garanzie o essere caratterizzata da alte franchigie o scoperti. Inoltre potrebbe risultare insufficiente per assicurare il reale valore dell’immobile o magari non operativa perché il premio non è stato pagato (per dimenticanza o altro). Infine, particolare non indifferente, quando si stipula una polizza specifica per la propria abitazione è possibile assicurarne anche il contenuto, tutelarsi contro i furti e salvaguardare la responsabilità civile del capofamiglia contro le richieste di risarcimento danni.

E’ il valore massimo complessivo risarcito dalla Compagnia in caso di sinistro. Se il danno è superiore al valore del massimale, la cifra residua resta a carico dell’assicurato che ha causato il danno.

Con la clausola di arbitrato le parti si impegnano a demandare a uno o più “arbitri”, cittadini privati esperti di un determinato settore, la soluzione di eventuali controversie. Di solito si ricorre all’arbitrato per risolvere controversie sulla quantificazione del danno (es. valutazione dei postumi permanenti). Nelle condizioni contrattuali dei vari prodotti sono stabilite le regole per la nomina degli arbitri.

Operazione con cui un soggetto (assicurato) trasferisce ad un altro soggetto (assicuratore) un rischio al quale egli è esposto.
Ad esempio, il proprietario che assicura la propria automobile contro il rischio di furto trasferisce all’assicuratore le conseguenze economiche negative dell’eventuale verificarsi del furto.
La funzione che svolge l’assicurazione è l’eliminazione di una situazione di incertezza che grava su chi è sottoposto ad un rischio determinato. Per il proprietario dell’automobile assicurata viene meno l’incertezza perché egli sa che, in caso di furto, può contare sull’impegno dell’assicuratore a pagare l’indennizzo. L’eliminazione dell’incertezza si attua grazie al fatto che l’assicuratore, assumendo un numero elevato di rischi del medesimo tipo, è in grado di calcolare la probabilità del verificarsi del rischio e di ripartirne le conseguenze su una pluralità di soggetti ad esso egualmente esposti.

Colui che è soggetto ad un rischio con riferimento al quale è stata stipulata la polizza. L’assicurato è titolare di tutti i diritti derivanti dalla polizza e quindi dell’interesse economico protetto (ad esempio, il proprietario del veicolo assicurato contro il furto). L’assicurato non coincide necessariamente con il contraente, che è colui che stipula il contratto di assicurazione e si obbliga a pagare il premio.

Facciamo alcuni esempi di chi debba essere considerato l’assicurato a seconda del tipo di copertura assicurativa:
  • per la garanzia di Responsabilità Civile verso terzi, l’intestatario della vettura (registrato al PRA) è il guidatore del veicolo assicurato;
  • per la garanzia Infortunio del guidatore e Sospensione della patente, chiunque sia alla guida del veicolo al momento del sinistro;
  • per le garanzie a Copertura dei danni a veicolo assicurato, l’intestatario al PRA dell’autovettura;
  • per la garanzia Tutela giudiziaria, il soggetto il cui interesse è coperto dalla garanzia;
  • per la garanzia Assistenza, il conducente e le persone autorizzate all’uso del veicolo, nonché le persone a bordo.

Nell’assicurazione RC Auto è il diritto della compagnia di assicurazione di chiedere al Contraente il rimborso dei danni comunque liquidati, in considerazione dell’inopponibilità delle eccezioni contrattuali nei confronti del terzo danneggiato sancita dalla legge (comma 2 art. 144 del Codice delle Assicurazioni).

Il tacito rinnovo è stato abolito nel 2013: non è più necessario disdire la polizza per cambiare assicurazione auto alla scadenza.

Il massimale viene stabilito a priori al momento della sottoscrizione e rimane tale fino alla fine del contratto. Nei casi in cui la portata del danno causato sia maggiore della somma stabilita l’assicurato dovrà provvedere al risarcimento del danno in completa autonomia.

Esistono comunque dei limiti minimi stabiliti per legge:

  • in caso di danni alle cose: il massimale minimo è di 1.000.000,00 di euro per sinistro, senza tener conto del numero delle vittime
  • in caso di danni alle persone: il massimale minimo è di 5.000.000,00 di euro per sinistro, a prescindere dal numero delle vittime

E’ un nuovo documento emesso successivamente alla conclusione del contratto e che diventa parte integrante del medesimo.Tramite di questo si procede alla modifica di uno o più elementi originari del contratto o a fare delle precisazioni. Può comportare un aumento o diminuzione del premio ed è parte integrante del contratto.

È l’Associazione delle imprese assicuratrici operanti in Italia. L’Associazione ha il compito di tutelare gli interessi della categoria nei confronti di qualsiasi amministrazione o attività pubblica, di provvedere al regolamento collettivo dei rapporti di lavoro, di svolgere ogni opportuna azione per diffondere una più ampia e approfondita conoscenza dell’industria assicurativa, di fornire in ogni sede una assidua assistenza ai soci.

Impresa che esercita professionalmente e in forma esclusiva l’attività assicurativa. L’impresa di assicurazione, grazie all’esercizio dell’attività su basi tecniche e al numero elevato di rischi assunti, è in grado di determinare con esattezza la probabilità del verificarsi di rischi determinati, ripartendone le conseguenze negative tra una pluralità di soggetti esposti al medesimo tipo di rischio. L’impresa di assicurazione incassa anticipatamente i premi dai clienti, li investe sui mercati finanziari ed immobiliari e trae dai premi e dai proventi degli investimenti le risorse per far fronte agli impegni assunti nei confronti degli assicurati.