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Detrazione spese assicurative con la dichiarazione dei redditi: le novità

Eccoci nei mesi caldi in cui si parla di dichiarazione dei redditi. Quest’anno la scadenza per compilare il modello 730/2020 è fissata al 30 settembre, data spostata rispetto al termine iniziale del 23 luglio a causa dell’emergenza coronavirus.

Con buona probabilità anche tu avrai sottoscritto almeno una polizza assicurativa nella vita, come ad esempio quella per l’automobile o per la casa.

Lo sapevi che è possibile detrarre alcuni premi assicurativi con la dichiarazione dei redditi Vediamo nel dettaglio le condizioni.

Quando è possibile detrarre le spese assicurative?

Partendo da una semplice definizione, le detrazioni sono spese che possono essere dichiarate nella Dichiarazione dei redditi 730 e Redditi ex Unico e che vanno a ridurre l’imposta IRPEF dei contribuenti.

Non tutti i premi assicurativi sono detraibili. Per conoscerne opportunità e condizioni è necessario verificare la data di stipula o di rinnovo del contratto di assicurazione.

Infatti, se la polizza è stata stipulata e/o rinnovata prima del 1° gennaio 2001 si ha diritto a una detrazione pari al 19% purché il contratto non abbia durata inferiore ai 5 anni e che in questo arco di tempo non sia consentita la concessione di prestiti.

In questa casistica rientrano anche i contratti di premi delle assicurazioni contro gli infortuni del conducente auto.

Se invece la stipula o il rinnovo si sono verificati dopo il 1° gennaio 2001 si ha diritto a una detrazione del 19% della spesa solo se il contratto prevede: rischio di morte, rischio invalidità permanente (superiore al 5% indipendentemente dalla causa), rischio di non autosufficienza.

Ad oggi non sono deducibili le spese per l’assicurazione auto, né i contributi al Servizio Sanitario Nazionale.

Quali premi assicurativi sono detraibili nel 2020?

Con la dichiarazione dei redditi si può detrarre il 19% per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza su un limite massimo di € 530 o € 1291,14 euro in base al tipo di polizza. Nello specifico:

ASSICURAZIONE SULLA VITA
Per l’assicurazione sulla vita può essere detratta una spesa limite massima di 530 euro dei contratti stipulati dal 2001 in poi e relativi al rischio morte o invalidità non inferiore al 5%.

ASSICURAZIONE CONDUCENTE
Le spese detraibili riguardano le polizze degli infortuni per il conducente.

ASSICURAZIONE PER IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA
Si possono detrarre al massimo 1.291,14 euro annui, al netto dei premi pagati per le assicurazioni di rischio di morte o invalidità.

Per detrarre questa tipologia di spese conta la data di pagamento del premio non della sua scadenza.

Gli ultimi aggiornamenti

La Legge di Bilancio 2020 ha stabilito che le spese con detrazione al 19% indicate nell’articolo 15 del TUIR, e in altre disposizioni normative, saranno detraibili solo se pagate con moneta elettronica (carte di credito o bancomat), bonifico bancario o postale o attraverso assegno bancario o circolare.

Se hai dubbi puoi contattare senza impegno i nostri consulenti per approfondire la tematica.

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